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Gantz

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Gantz

Messaggio Da Koji_77 il Gio Lug 22, 2010 4:34 pm

Titolo: Gantz
Tipo: Serie TV 26 episodi (divisa in 2 stage da 13 episodi ciascuna))
Genere: Azione, Fantascienza, Seinen
Anno: 2004
Studio: Gonzo
Regia: Ichiro Itano

Introduzione
Anime realizzato dallo studio Gonzo e tratto dall'omonimo manga di divide in due stage di 13 episodi ciascuno ed al quale è stato ispirato anche un vodeogame che però è solo in giapponese pubblicato da konami per l'ormai quasi defunta PS2.
Il manga fa la sua prima apparizione nel 2000 e tutt'ora è in corso la sua pubblicazione arrivato al 3° Stage col quale, finalmente, vedrà la sua fine.
L'anime purtroppo non ha una sua fine lasciando alla libera interpretazione dello spettatore sia il finale ma anche molti altri interrogativi che nel manga invece vengono man mano sviscerati.

Trama
Il nostro protagonista primario Korono Kei è un ragazzo che si credo al di sopra degli altri, sempre pronto a criticare l'operato altrui non mettendo mai in discussione se stesso.
Un giorno, uno dei tanti, nella metropolitana un barbone cade sui binari e nessuno, tranne un vecchio amico di Kei, Katou, si prodigherà ad aiutare il malcapitato. Kei e Katou non si vedono dalle elementari e Kei nonostante l'avesse riconosciuto non si accinge minimamente ad aiutarlo ma nel momento in cui Katou chiama il suo nome riconoscendolo si sente costretto ad aiutarlo. Salvato il barbone però i ragazzi si troveranno di fronte ad un triste destino che li vedrà vittime del treno che investendoli provoca la loro morte. Essi però non sono morti ma si ritrovano in una stanza con altre persone presunte morte (una delle più importanti Kishimoto Kei) e da questo momento avrà inizio il "gioco".
Una strana palla nera chiamata gantz sembra che sia il padrone di queste persone e pertanto può disporre di loro come meglio crede organizzando missioni per annientare dei presunti alieni nel mondo, invisibili al mondo stesso ma in questa specie di dimensione dove i Gantzer si trovano possono vederli ed ucciderli, ma non senza conseguenze nel mondo reale, ovvero se distruggono un muro anche gli altri lo vedono rotto e via dicendo.

Gantz fornisce armi ed equipaggiamento ai gantzer ma non spiegerà mai nulla di concreto tranne poche info sull'alieno di turno, con un limite di tempo a disposizione ed un rilevatore di alieni i gantzer devono trovarli ed ucciderli in questo modo torneranno nella stanza dove si trova gantz e potranno tornare alle loro vite senza però poter parlare di quel che è successo.

Considerazioni Tecniche
Il disegno è buono non è troppo tondeggiante ne troppo spigoloso nella media un tratto discreto e piacevole. Le animazioni non risultano spettacolari neanche negli scontri che seppur godibili in molte occasioni (vuoi perchè in molte scene pensano molto, vuoi perchè molto sono impauriti o altro) sono molto statiche. In molte scene infatti è la telecamera a girare e quant'altro piuttosto che i personaggi a fare qualcosa, ciò nonostante fanno il loro lavoro ma la staticità si nota in alcuni punti soprattutto.
Le sigle non mi hanno colpito particolarmente anzi e la colonna sonora è abbastanza discreta anche se non anonima ma cmq non si fa apprezzare particolarmente.
La sceneggiatura soffre un pò questi stereotipi degli anime di azione che o sono troppo pensierosi o sono degli psicopatici che sparano a DX ed a manca ciò nonostante la caratterizazione dei personaggi risulta convincente anche se non tutto il loro operato, è improbabile che una persona che sta rischiando la vita di preoccupi se una statua all'interno possa essere una forma di vita o meno...
La regia non eccelle ma lavora bene in alcuni punti però i luoghi comuni non mancano. Ho apprezzato molto la scena di sesso "stile film" che si vede nella fine dell'episodio 16 ed inizio 17 un pò surreale l'approccio ma il resto rimane in tema col personaggio e non si vede nulla di scabroso, uguale ad un film in prima serata.

Differenze con il manga
Da quel che ho letto di differenze ce ne sono molte a partire dalle tipologie di armi e, come, con l'aumentare dei punti si possano scegliere altre cose. Inoltre la spada tanto brandita nel manga nell'anime non c'è e ben poco viene spiegato riguardo ai punti.
Vedendo l'anime non si è minimamente a conoscenza del fatto che si può resuscitare a determinate condizioni ed a quale stato il resuscitato sarà riportato, inizio missione? fine missione? altro? Il manga lo specifica, almeno così sembra. altre differenze sostanziali sono le tipologie di nemici, addirittura nel manga sono presenti dei vampiri ed altre creature, mentre l'anime è alquanto sprovvisto di questa varietà di personaggi.
Molti personaggi fanno solo la loro comparsa ma nel manga la loro apparizione è più delineata e meno concisa.

Conclusione e opinione personale
Non lo si può certo definire un capolavoro di inventiva però secondo me le potenzialità le aveva se facessero una seconda serie con un finale comprensibile e degli approfondimenti su alcuni dettagli che invece il manga offre potrebbe rivelarsi un titolo di rispetto.
Su alcune cose non c'è proprio logica a cominciare dal primo episodio dove Katou, un ragazzo robusto di 1,90m corre via dal treno invece di saltare sulla banchina della matropolitana per tornare su dopo aver salvato il barbone e lo stesso fa Kei pertanto vengono travolti dal treno... mah
Il finale in sospeso è una delle cose che mi infastidisce di più in un opera specialmente se so che può non esserci un seguito ed in definitiva non ha spiegato nulla di consistente.

Opening


Ending



Immagini prese da animeclick


















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